Mamma prêt à porter

Cameretta in stile Montessori? Mammapretaporter ci spiega come crearla!

Mammapretaporter è una testata dedicata alle mamme, alle famiglie e ai bambini. Siamo per un approccio naturale alla genitorialità, per il rispetto del bambino e dei suoi tempi, per le coccole ma allo stesso tempo per l’indipendenza. Per questo amiamo la pedagogia montessoriana, che coniuga l’attenzione verso i bisogni primari del bambino e verso la sua individualità con l’insegnamento dell’indipendenza attraverso il metodo dell’“insegnami a fare da solo”.

Il primo passo verso una casa che segua le regole della pedagogia di Maria Montessori è certamente organizzare la cameretta del bambino (sin dai primi giorni di vita!) in maniera smart, bella, comoda e montessoriana. E non c’è bisogno di molto!

Quando si sente l’aggettivo “montessoriano” si pensa infatti subito a qualcosa di costoso, astruso o pedantemente ragionato, quando in realtà Maria Montessori ci ha lasciato poche ma semplici regole che ci permettono di organizzare gli spazi con poco denaro e poca energia ma con risultati eccezionali (sia dal punto di vista estetico, sia da quello educativo). I due consigli principali? I mobili e gli strumenti a misura di bambino e la naturalità dei materiali, che infonde calma.

Qualche esempio?

Innanzitutto, il lettino montessoriano. Che non deve essere per forza comprato in negozi o aziende che vendono specificamente lettini Montessori (anche se ce ne sono di bellissimi, di tutti i prezzi), ma che può essere costruito a partire da semplici lettini (anche Ikea) ai quali toglieremo le gambe per appoggiare la struttura direttamente a terra. Oppure basta scegliere i futon orientali. Perché? Perché l’unica regola che Maria Montessori ci ha lasciato (che più che regola chiameremmo consiglio) è che il lettino debba essere basso. Basso per scendere da soli, basso per salire da soli, basso per essere comodo al bambino, che può così viverlo in tutta libertà. E poi è davvero sicuro, perché il rischio di cadere da grandi altezze qui si azzera!

Se il lettino è comunque un pezzo d’arredo che arriva successivamente (dato che i primi mesi i bambini dormono nella culla o nel lettone), uno dei primi complementi di cui consigliamo l’acquisto alle mamme è lo specchio. Scegliamone uno sicuro, largo e lungo, da fissare bene a parete, in basso, proprio ad altezza neonato. Di fronte ad esso basterà appoggiare un bel tappeto morbido con i giochi. Sin dai primi mesi, infatti, il bambino comincia a conoscere se stesso, a sviluppare una propriocezione, e anche grazie allo studio del suo riflesso svilupperà una autocoscienza importantissima per la crescita!

Altro elemento imprescindibile, soprattutto dai 2 anni, è l’armadio a misura di bambino. Anche qui non serve cercare arredi specifici, ma semplicemente appendere a parete un’asta appendiabiti a non più di un metro d’altezza dal pavimento, accostandola ad una cassettiera bassa comoda per i bambini. In questo modo i bimbi potranno scegliere i vestiti da soli (ovviamente a seconda delle fasi di crescita! Sicuramente i primi tempi mamma e papà aiuteranno non poco), non solo per vestirsi ma anche per giocare.

Stessa regola vale per la scrivania, che è sempre meglio scegliere bassa, come un tavolino per giochi che sarà l’angolo del “lavoro” del bambino (esatto, il bambino ha un lavoro: il gioco!).

Importantissima anche la libreria, in una cameretta Montessori. In questo caso sono due le regole: oltre alla solita “bassezza” la libreria montessoriana deve avere un’altra caratteristica, e cioè essere frontale. La libreria frontale Montessori è semplicemente una libreria bassa che mostra al bambino i libri e le loro copertine (e non i dorsi) invogliandolo così a prendere i libri, a giocarci, a toccarli e a leggerli a seconda dell’età, avvicinandolo così ad una abitudine magnifica (per la crescita e per la vita) come la lettura.

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