ARGOMENTI DEL MESE, bambini, esperienze, spazi

NIDO SI O NIDO NO? DA TAN’ATARA (A MILANO) LA SOLUZIONE IDEALE PER RISPONDERE A QUESTA DOMANDA E UN MESE DI PROVA GRATUITA!

Il dibattito sui nidi è sempre più attuale. Spesso le mamme sono combattute tra iscrivere i propri figli al nido, permettendo loro di sviluppare il desiderio di socializzazione con i loro pari o crescerli a casa, spesso con una tata, per evitare il continuo contrarre di malattie tipiche della prima infanzia.

I punti di vista divergono, il nido è veramente una soluzione utile per consentire maggiore libertà alla donna e per dare l’opportunità al bambino di fare le sue prime importanti esperienze sociali e di scoperta del mondo?

Pediatri, educatori, psicologi, istituzioni ci danno opinioni contrastanti. Si tratta quindi di una scelta corretta o sbagliata?

Gli stessi genitori hanno idee ed esperienze diverse. Molte mamme lasciano il posto di lavoro pur di potersi dedicare loro stesse al 100% ai primi anni di vita del proprio bambino, altre a 8 mesi già lo lasciano al nido a tempo pieno.

E il risultato? Ci sono i genitori che, dopo 1 mese di nido, ritirano il bambino perché ‘’tanto è sempre ammalato’’ e quelli entusiasti per la crescita che gli vedono fare stando in compagnia degli altri bambini.

Ci sono bimbi che piangono quando le mamme li lasciano la mattina e bimbi che piangono perchè le mamme sono venute a riportarli a casa il pomeriggio. Tutto questo non facilita certo la scelta e non permette a noi genitori di individuare linee guida precise da seguire.

collage

STABILIAMO 3 PUNTI FERMI

Punto primo: è stato dimostrato che il contatto precoce dei bimbi con altre persone al di fuori dell’ambiente familiare aumenta la capacità di socializzare in seguito e che l’interagire con stimoli e ambienti nuovi fin dalla più tenera età accresce le loro capacità e la loro intelligenza (vedi Bruner, Musatti, Malrieu, Chiossi)

Punto secondo: attenzione alle persone a cui si lascia in custodia il proprio bambino perché non è un aspetto da sottovalutare. E non ci riferiamo al discorso maltrattamenti (che nemmeno prendiamo in considerazione) ma al percorso educativo, affettivo e di crescita che possono offrire al vostro bambino.

Sono sempre più piccoli i bambini accuditi da persone diverse dai genitori (es. le tate). Sin da piccolissimi sono costretti a creare un legame con persone che non nutrono per loro un interesse profondo, e per le quali “amare” il piccolo affidato alle loro cure è parte di un lavoro.

Al contrario Nidi e Strutture per la Prima Infanzia serie e certificate garantiscono la presenza di personale formato, selezionato, il cui lavoro viene continuamente monitorato e valutato da più persone e da più punti di vista.

Punto terzo: relazionarsi con altri bambini e con ambienti esterni anche prima dell’anno di vita non porta necessariamente ad un indebolimento del sistema immunitario, al contrario può essere uno stimolo allo sviluppo dello stesso (così come il contatto con gli animali) ovviamente se fatto in maniera oculata.

Ogni organismo è a se e risponde in maniera differente dagli altri, ma è stato più volte dimostrato che l’isolamento del neonato e dell’infante è dannoso per la sua crescita sia psichica che fisica (vedi Walters, Abelson, Sterkers, Ferguson AC).

Tuttavia è naturale che i luoghi più frequentati sono anche quelli in cui il rischio di contrarre malattie è maggiore. Non a caso alcuni pediatri consigliano realtà con un numero minimo di iscritti perché se da un lato comprendono l’esigenza di interazione del bambino, dall’altro sono ben consapevoli della necessità di rispettare le sue difese immunitarie.

the-childs-environment-and-social-life

ESISTE QUINDI UNA SOLUZIONE INTERMEDIA SENZA DOVER NECESSARIAMENTE SOSTENERE COSTI E IMPEGNO DI INSERIRLO AL NIDO?

Questo è in realtà ciò che cercano la maggior parte delle mamme. Perché siamo già tutte più o meno consapevoli dell’importanza degli aspetti di cui si è parlato finora (leggiamo, siamo informate, ci confrontiamo) però l’idea del nido al momento non ci convince (è ancora troppo piccolo, non sono convinta sia la soluzione migliore per lui, vorrei gestire il passaggio di separazione da me in maniera più graduale e controllata).

Allora ci siamo informate in giro, per capire se qualcuno stava già affrontando questa tematica e come la stava risolvendo, e abbiamo scoperto lo Spazio Cuccioli di Tan’atara, a Milano in via Col di Lana 12 (zona XXVI Maggio).

Siamo rimaste molto colpite sia dallo spazio (pulitissimo, molto ampio, realizzato solo con legno e materiali eco-friendly) che dal progetto in sé e abbiamo chiesto un’intervista alla creatrice dell’iniziativa, Stefania Galbiati, per raccontarci un po’ com’è venuta l’idea e come funziona.

  • Ciao Stefania, puoi raccontarci brevemente come nasce l’idea di Spazio Cuccioli?

Stefania – Ciao! Spazio Cuccioli in realtà è un’idea nata in collaborazione con le mamme che frequentano Tan’atara. Noi facciamo da diversi anni laboratori, campus, corsi (per bambini e/o genitori), incontri per gestanti e neomamme e questo spazio ha voluto essere, tra le altre cose, anche uno spazio di contatto, di confronto e di socializzazione. Infatti abbiamo anche una stanza ad hoc, che noi chiamiamo la nostra ‘cucinetta’, che usiamo per vederci, sederci intorno ad un tavolo, rilassarci, prendere un te tra mamme, chiacchierare e… fare brainstorming!

Nei nostri discorsi usciva spesso la questione nido si/nido no. Molte mamme ritenevano prematuro l’inserimento in un istituto prima dei 2-3 anni, altre mamme lo avevano fatto ma poi erano rimaste scottate perché il bambino si ammalava sempre, oppure perché si vedeva che non stava bene li, oppure perché non si fidavano e preferivano magari optare per una tata più o meno fissa. Però erano tutte concordi sull’importanza di far fare certe esperienze ai loro bimbi fin dalla fascia 6 mesi/1 anno, per questo frequentavano lo spazio mamma-bambino di Tan’atara sperimentando nuove attività con i bimbi accompagnate dalle nostre attente educatrici.

In questo modo facevano ‘piccole prove’ per vedere la reazione dei loro piccoli fuori dalla sfera familiare e per capire come si comportavano in certi contesti.

Questo slideshow richiede JavaScript.

 

  • E come andava in questi casi?

Stefania – Devo dire bene. Perché il bambino iniziava a penetrare in mondi nuovi in modo tranquillo e accompagnato. Quindi non si instaurava l’idea del ‘mi stanno abbandonando/mi portano via la mamma’ e questo gli permetteva di vivere appieno la sua esperienza e senza stress.

Poi il fatto che fosse in un ambiente molto protetto, con pochi altri bambini (alcuni dei quali già conosceva) eliminava altri fattori che possono influire negativamente.

  • E invece Spazio Cuccioli?

Stefania – Spazio Cuccioli è stata un’evoluzione di questo percorso, a seconda dell’età e del carattere, alcuni bimbi prima e alcuni bimbi dopo – comunque tutti ad un certo punto – erano in grado di vivere queste esperienze anche senza la mamma (o l’accompagnatore di turno) e anche le mamme si sentivano più tranquille nel lasciarli. Perché comunque anche questa fase di primo distacco ha molta importanza nell’evoluzione di un bambino e va vissuta con accuratezza.

Così proprio le mamme mi hanno spinto a creare quel nido-non nido che per loro era una soluzione ideale.

In grado di dare più continuità all’esperienza (rispetto ai laboratori) e quindi di fare anche un lavoro diverso sul bambino (più simile al nido). Le attività si svolgono seguendo un progetto pedagogico che la nostra pedagogista, Irene Auletta, sviluppa costantemente insieme alla educatrice.

L’idea è stata quella di creare uno spazio dove si fanno le stesse attività del nido, dove ci si relaziona sempre con gli stessi bambini (come al nido, perché anche cambiare ogni volta compagni di esperienza incide), dove però non si è obbligati a partecipare ogni giorno (così da gestire tutto più a misura del singolo bambino) e dove viene assicurato un numero limitato di bambini (massimo 13 iscritti) così da abbassare i livelli di stress e di evitare il contrarre di tante malattie presenti inevitabilmente nei luoghi più affollati, come i nidi.

Il tutto senza trascurare l’importanza (a cui tengo molto) di un’alta qualità di pulizia degli spazi, del cibo e del personale educativo che selezioniamo con grande attenzione.

L’elasticità di iscrizione e di frequenza è un altro punto importante che le mamme mi hanno chiesto di prevedere. Calcola che non ci sono date obbligatorie, ci si può iscrivere a Spazio Cuccioli durante tutto l’anno (vi informo comunque che la quota di iscrizione è in promozione al 50% fino a fine gennaio) ed è possibile frequentare 3-4-5 mattine a settimana, come si vuole.

Il pagamento inoltre è mensile (quindi di mese in mese si decide in base alle esigenze) e nella quota è compreso un corso di inglese da ottobre a giugno mono settimanale con insegnante madrelingua, la merenda BIO (frutta di stagione e succo di frutta), i pannolini, le salviettine e i detergenti biologici…tutto. Non ci sono spese nascoste!

In questo modo permettiamo alle mamme di vivere questa decisione con più serenità, senza sentire di doversi assumere un impegno annuale, ma di ritagliarsi un piccolo spazio per una spesa, il lavoro, un parrucchiere, due commissioni nel frattempo…e ai bambini permettiamo di crescere, sperimentare e condividere vari momenti di gioco in comune, garantendo sempre un rapporto privilegiato con il bambino, proprio come a casa.

In un contesto tranquillo, dai colori tenui, l’educatrice è infatti sempre disponibile a rispondere ad ogni più piccola esigenza dei bambini, in ogni fase della mattinata.

Spazio Cuccioli è una soluzione utile soprattutto nei mesi invernali in cui i bambini rischiano di rimanere troppo chiusi in casa o durante i primi caldi afosi in cui è duro stare all’aperto in città.

Questo slideshow richiede JavaScript.

 

  • E’ stato facile passare dall’idea ai fatti?

Stefania – Direi per niente! Anzi è stato molto impegnativo perché per essere riconosciuto come centro di eccellenza ed essere accreditato dal Comune di Milano abbiamo dovuto fare lavori di ristrutturazione importanti, studiare bene il nostro piano pedagogico, immergerci nella burocrazia più spietata, garantire di soddisfare tutta una serie di requisiti, sottoporci a controlli e accertamenti da parte di ispettori di tutti i tipi…ma alla fine quello che conta è il risultato!

  • A che età pensi sia consigliabile avvicinare i propri bimbi a Spazio Cuccioli?

Stefania – non esiste un’età specifica e uguale per tutti per l’inserimento in società perchè dipende molto da come è stata la vita del bambino e dall’ambiente familiare in cui è cresciuto (quanto è stato abituato a staccarsi dalla mamma, a stare con altri bambini, a stare con gli altri adulti, ecc…). Generalmente noi consigliamo di farlo dopo i 12 mesi e in maniera graduale, iniziando con una piccola prova.

Per questo rimane attivo Con-Te-Sto, lo spazio bimbi aperto tutti i giovedì pomeriggio dalle 16.30 alle 18.00, con attività e dinamiche praticamente identiche a quelle di Spazio Cuccioli, l’unica differenza che i bambini non ci vengono lasciati ma rimangono in compagnia del proprio accompagnatore (mamma, papà, tata, nonna).

Questo spazio è un campo di prova utile ad accompagnare il bambino verso nuove esperienze ma senza lasciarlo solo. Lo si può utilizzare come spazio per trascorrere insieme un pomeriggio ricco di stimoli, così come un’attività per analizzare le risposte del proprio bambino ai nuovi contesti e capire se è pronto al passaggio successivo, senza andare a disturbare gli equilibri di Spazio Cuccioli (che cerchiamo di mantenere protetto introducendo con cautela i nuovi arrivi, anche per rispetto dei bimbi già inseriti).

  • Quindi, se ho capito bene, si può frequentare Con-Te-Sto anche come ‘attività preparatoria’ a Spazio Cuccioli?

Stefania – Esattamente ma le due cose non devono per forza coincidere. Ci sono tante mamme (tate, zie, nonni) che frequentano Con-Te-Sto come spazio esperienziale pomeridiano da vivere con il proprio bambino e finisce qui.

Altri invece iniziano frequentando Con-Te-Sto il pomeriggio, imparano a conoscerci, vedono chi siamo e cosa facciamo, osservano come si ambienta il proprio piccolo in Tan’atara e poi passano a Spazio Cuccioli al mattino, sicuri di poter lasciare i bambini in mani sicure e nel momento in cui sono pronti (senza forzarli).

Insomma uno viene, prova, vede e poi decide se nido si-nido no o Spazio Cuccioli! Del resto le risposte ce le possono dare solo i nostri bambini…

Le mamme si conosco tutte fra loro e conoscono anche tutti i bambini. Si instaura così un bel rapporto e anche un atteggiamento molto rispettoso verso tutte le malattie, quelle stagionali in primis.

Questo slideshow richiede JavaScript.

  • Senti Stefania, dato che la tua ci sembra un’idea davvero funzionale e che conosciamo diverse altre mamme indecise sul tema che verrebbero volentieri a provare questa vostra iniziativa, possiamo farti una proposta?

Vorremmo dare la possibilità alle nostre mamme che usano l’app GoBimbo di venire a trovarvi e PARTECIPARE GRATUITAMENTE AD UN INCONTRO DI CON-TE-STO, così anche loro potranno conoscervi, vivere quest’esperienza insieme ai loro bambini, vedere come si comportano e magari riuscire a trovare finalmente una soluzione a questo tema ‘nido si-nido no’ che ci portiamo dentro? Potrebbe essere davvero utile alle nostre mamme…

Stefania – Guarda, tutte le mamme di GoBimbo sono sempre le benvenute qui da noi. Possiamo certamente ospitarle per un incontro di Con-Te-Sto e siamo felici di far conoscere la nostra iniziativa. L’unica cosa che ti chiedo è che mi scrivano all’indirizzo info@tanatara.it o mi chiamino per prenotarsi allo 02 834 21 808 perché comunque nei nostri gruppi non vogliamo superare un certo numero di bambini per volta (per poter lavorare bene con tutti), pertanto è molto importante per noi stare attenti all’organizzazione e alla gestione delle prenotazioni.

  • Direi che si può fare!!!

Quindi care mamme, cari papà, cari nonni. Se desiderate partecipare ad un incontro di Con-Te-Sto per provare questo nuovo metodo (e valutare poi eventualmente l’inserimento in Spazio Cuccioli) o se non potete andare voi ma volete far fare l’esperienza al vostro bimbo con la tata, sappiate che abbiamo concordato che FINO AL 15 FEBBRAIO 2018 potrete prenotarvi e vivere quest’esperienza gratis (grazie a Stefania e a Tan’atara).

Come ci si prenota?

Direttamente presso Tan’atara: scrivete a info@tanatara.it o telefonate allo 02 834 21 808 e dite che siete utenti dell’app GoBimbo

Tramite GoBimbo: basta cliccare sul tasto PRENOTA che trovate sulla scheda Con-Te-Sto dell’app GoBimbo

Scarica GoBimbo per Android

Scarica GoBimbo per Apple

p.s. Stefania cercherà di accogliere tutti ma abbiamo comunque un numero limitato di posti, quindi per chi prima si prenota sarà anche più semplice poter scegliere tra una disponibilità maggiore di date.

gobimbo

 

INFORMAZIONI:

Tan’atara – Viale Col di Lana, 12 – Milano – 20136

Tel. 02 83421808 – Cell. 393 8363647

Mail: info@tanatara.it – VAI AL SITO WEB – VAI ALLA PAGINA FACEBOOK

Con-Te-Sto: ogni giovedì pomeriggio dalle 16.30 alle 18.00. Dai 10 mesi ai 36 mesi.

Spazio Cuccioli – Centro Prima Infanzia: aperto tutte le mattine dal lunedì al venerdì dalle 8.30 alle 12.30 (flessibilità di frequenza 3-4-5 mattine a settimana). Dai 12 ai 36 mesi.

tanatara_header_001.png

 

 

 

Rispondi